Insalavitudine
Giovedì 18 febbraio h.18.00
presentazione del libro di Anna Maria Liberatore
Giancarlo Galasso, presentazione
Stefano Miele, intervento musicale
Domenico Orsini, lettura
Insalavitudine è una singolare raccolta di racconti e poesie con un unico leitmotiv:
il cibo. A imporsi alla sensibilità del lettore, però, non sono la “fresca” insalata (usata
impropriamente…), l’irripetibile parmigiana di melanzane, le esclusive linguine al
tartufo o un semplice panino, ma la straordinaria forza evocativa con cui l’autrice –
spesso anche in poche parole o versi – mette in scena ricordi e sensazioni che toccano
in profondità l’animo di chi vi si abbandona.
Anna Maria Liberatore si è laureata in Lettere e Lingue e Letterature straniere
presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Come giornalista ha collaborato
al “Giornale di Napoli”, al “Roma”, al “Denaro”, al “Den illustrato” e alla rivista
di cultura “Il Cerchio”. In televisione ha partecipato a varie puntate di “Caro Palinsesto”
(Notte cultura, Rai 3) e ha lavorato per “Anteprima Teatro” (Canale 10).
Inoltre, insegna Scrittura Creativa a Napoli ed in provincia.
Tra i vari premi ha vinto: Premio nazionale di poesia Maria Cumani Quasimodo
(1997); Premio Accademia d’Europa (1998); Premio Il Prione (1999); Premio
speciale Sebetia Ter per la Cultura (2003); Premio Un giorno perfetto della Scuola
Holden di Alessandro Baricco (2009).
Ha pubblicato: Canto a tre voci (Avagliano editore, 1998); Napoletani forza 10
(Graus editore 2000); Le Malamate (Mario Guida editore, 2002).
presentazione del libro di Anna Maria Liberatore
Giancarlo Galasso, presentazione
Stefano Miele, intervento musicale
Domenico Orsini, lettura
Insalavitudine è una singolare raccolta di racconti e poesie con un unico leitmotiv:
il cibo. A imporsi alla sensibilità del lettore, però, non sono la “fresca” insalata (usata
impropriamente…), l’irripetibile parmigiana di melanzane, le esclusive linguine al
tartufo o un semplice panino, ma la straordinaria forza evocativa con cui l’autrice –
spesso anche in poche parole o versi – mette in scena ricordi e sensazioni che toccano
in profondità l’animo di chi vi si abbandona.
Anna Maria Liberatore si è laureata in Lettere e Lingue e Letterature straniere
presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Come giornalista ha collaborato
al “Giornale di Napoli”, al “Roma”, al “Denaro”, al “Den illustrato” e alla rivista
di cultura “Il Cerchio”. In televisione ha partecipato a varie puntate di “Caro Palinsesto”
(Notte cultura, Rai 3) e ha lavorato per “Anteprima Teatro” (Canale 10).
Inoltre, insegna Scrittura Creativa a Napoli ed in provincia.
Tra i vari premi ha vinto: Premio nazionale di poesia Maria Cumani Quasimodo
(1997); Premio Accademia d’Europa (1998); Premio Il Prione (1999); Premio
speciale Sebetia Ter per la Cultura (2003); Premio Un giorno perfetto della Scuola
Holden di Alessandro Baricco (2009).
Ha pubblicato: Canto a tre voci (Avagliano editore, 1998); Napoletani forza 10
(Graus editore 2000); Le Malamate (Mario Guida editore, 2002).

